Cos’è il Wi-Fi?
L’argomento dominante nel settore IT, negli ultimi mesi, è stata la banda larga: le offerte per connessioni ADSL o su fibra ottica a basso costo attraversano i video dei nostri televisori e dei nostri PC.
L’argomento dominante nel settore IT, negli ultimi mesi, è stata la banda larga: le offerte per connessioni ADSL o su fibra ottica a basso costo attraversano i video dei nostri televisori e dei nostri PC. Siamo poi tutti in attesa dell’UMTS, che dovrebbe permetterci di fare videotelefonate e collegarci ad Internet da qualsiasi parte del mondo con il cellullare. L’Italia è rimasta invece ancora marginalmente toccata da una rivoluzione del campo delle telecomunicazioni: il Wi-Fi.
Che cosa significa? Wi-Fi sta per Wireless Fidelity e consiste nella possibilità di scambiare dati ad una velocità impressionante (dagli 11 ai 54 Mbit al secondo), il tutto senza utilizzare alcun cavo di rete, mantenendo quindi assoluta libertà di movimento.
Ma perché il Wi-Fi è una rivoluzione? Lo è perchè è gratis, può sembrarvi strano dal momento che le compagnie telefoniche hanno speso migliaia di miliardi di lire per ottenere le licenze UMTS; il Wi-Fi, che ha potenzialità addirittura superiori all’UMTS, sfrutta infatti una frequenza libera, che non necessita di licenze statali. Sebbene il Wi-Fi sia ormai una tecnologia consolidata (negli USA è ormai una soluzione difussissima), si tratta comunque di un settore in continua evoluzione sia sul piano della sicurezza sia su quello della velocità di trasmissione. Se volete rimanere informati su tutto quello che succede nel mondo Wi-Fi e cominciare a capire come questa tecnologia funziona, vi consigliamo di visitare Retisenzafili.com.




